RELAZIONE AL BILANCIO – ANNO 2010

 

 

Con la presentazione del Bilancio 2010 affrontiamo la gestione dei servizi sociali di un anno particolarmente difficile.

 

E’ innegabile che la situazione economica del 2009 si stia ulteriormente aggravando in questi primi mesi del 2010.

 

Abbiamo avuto un notevole aumento di richieste di aiuto da parte delle famiglie, famiglie che fino a poco tempo, fa erano in una situazione normale, senza particolari problemi.

Per questo l’Amministrazione a deciso di aumentare le risorse destinate al sostegno delle famiglie incrementando non solo i fondi a disposizione ma anche la disponibilità ad aiuti di tipo alimentare.

 

Aumento che non è andato a discapito dei servizi: questi  non sono stati ridimensionati anzi in alcuni casi - come l’ assistenza ai disabili nelle scuole -  sono nelle condizioni di recepire nuove richieste, e parlando dei  CDD abbiamo previsto anche l ‘aumento appena comunicatoci del 16,9%.

 

Nella gestione dei servizi alla persona, ribadendo la centralità della Fondazione S. Giuliano, si andrà nel prossimo mese ad attivare un nuovo servizio “ALZHAIMER CAFFE’” destinato a persone affette da questa malattia.

Inoltre nei prossimi mesi  si porrà le basi per un centro sollievo di circa 2 posti dando quindi un ulteriore risposta ai bisogni della nostra gente.

 

 

Un veloce sguardo ai servizi ci aiuta a capire meglio la nostra realtà:

 

Area anziani

SAD                                         attualmente segue 17 casi pari a 2342 ore nel 2009

Pasto a domicilio                      nr. 7

Centro diurno Integrato              nr.18 utenti con la tariffa ferma al 2005

Ricovero di sollievo                  nr.  1

ADI                                           nr.  4

Prelievi sangue                         nr. 1250 nel 2009

Voucher badanti                        nr.  3

CDI                                           nr. 15

Anziani ultra 75                          nr.  4

ALZHAIMER CAFE’

 

Area Disabili

 

RSD                                         nr. 4

CDD                                         nr. 5

Ass educatori nelle scuole        nr. 9 per 3400 ore  nell’ anno scolastico 2008/2009

 

Area minori

Comunità                                  nr. 4

Inoltre alcuni minori con problemi di fragilità vengono seguiti unitamente alle famiglie e nell’ambito familiare stesso.

 

 

Microcredito:                            1° bando – nr.14 richieste    11 sono  quelle accettate

2° bando – nr. 17 richieste   13 accettate sebbene ancora in fase di  definizione

Contributo alle famiglie             10.000

Pacchi alimentari                       nr. 34

(collaborazione con la S. Vincenzo)

 

Per quanto riguarda il MICRO-CREDITO possiamo  pensare ad un nuovo bando da emettere nei prossimi mesi una volta che cominceranno a rientrare i prestiti.

 

E’ opportuno ribadire che un buon livello dei servizi aiuti anche una coesione sociale che proprio nei momenti di crisi tende a sfilacciarsi; , ad aiutarci a  mantenere alto il livello di questi  servizi contribuiscono le organizzazioni di volontariato presenti sul territorio, organizzazioni che come AUSER con i suoi 3000 servizi, la S. Vincenzo, la Croce Bianca Milano di Ciserano con più di 250 servizi va il nostro ringraziamento

Con il loro lavoro ci aiutano, oltre a svolgere servizi ai cittadini,  a mantenere vivo quel messaggio di solidarietà a cui tanto teniamo.

 

Come credo sappiate Ciserano fa parte dell’ Ambito di Dalmine che per effetto della legge 328/2000 è l’ associazione dei comuni che gestiscono i servizi alla persona in forma associata rendendo uniforme sul territorio le risposte ai vari bisogni.

 

E’ opportuno in questa sede ricordare che la Regione ha effettuato un taglio del  53%  ( pari a 530.000  euro) ai   trasferimenti agli Ambiti territoriali. dichiarando che parte del taglio è assorbito dal BUONO FAMIGLIA di gestione esclusiva della Regione ;  dai dati che cominciano ad arrivare dai CAAF sembra i Buoni Famiglia siano un vero  FLOP visti i parametri che vengono utilizzati,per l’assegnazione.

Il perdurare di un taglio così drastico ci metterà in condizioni  di estrema  difficoltà.

 

Per il 2010 si è riusciti a sopperire utilizzando avanzi che si erano accantonati per i tagli previsti nei trasferimenti del FONDO NAZIONALE POLITICHE SOCIALI ; per il 2011 si andrà in sofferenza e per il 2012 oggi non sappiamo come faremo a fare il bilancio considerando  che comunque ci saranno tagli ulteriori del 10% annuo nei prossimi due anni.

 

Andiamo quindi ad operare in una situazione che a fronte di un aumento considerevole delle richieste abbiamo una diminuzione considerevole delle risorse a disposizione, pensiamo solo a cosa vorrà dire per i ragazzi delle comunità che oggi sono coperti con il 50% a carico dell’ Ambito.

 

Questa analisi seppur veloce da l’ idea della situazione in atto, ma ribadisco il ringraziamento all’ amministrazione che proprio su questo settore ha mantenuto una sensibilità che mi permette una certa tranquillità nell’ affrontare l’anno 2010.

 

                                                                                              L’Assessore ai servizi alla persona

                                                                                                          Zucchetti Natale