RELAZIONE AL BILANCIO- ANNO 2010

 

 

Per quanto riguarda il settore Ambiente il 2010 sarà un anno fondamentale per uno sviluppo del settore.

 

In questo mese verrà scelta la società che gestirà nel prossimo quinquennio il servizio riguardante i rifiuti.

Con il nuovo appalto dobbiamo da un lato alzare sensibilmente la raccolta differenziata portandola dall’ attuale 50-52% al 65% facendo in modo di non innalzare eccessivamente i costi e di conseguenza la tassa raccolta rifiuti.

 

Per raggiungere questo obiettivo si dovrà procedere a riorganizzare il centro di raccolta che soffre di 15 anni di servizio e che ha bisogno di una manutenzione .

 

Sempre in questo anno ci verranno consegnati definitivamente i terreni dell’ area cave, che ammontano complessivamente a più di 190.000 mq oltre all’ area a lago.

 

Operazione da fare subito dopo l’ atto sarà quella di chiedere l’ esclusione di queste aree dal piano cave, per permetterci l’ utilizzo delle aree in totale libertà.

Queste ci consentirà di progettare un parco fotovoltaico in una parte dell’ area e nella restante un utilizzo pubblico in linea con la destinazione dell’ area, vi ricordo che tutta l’ area compresa dal parco Fopa Gera fino alle aree delle cave è più di 300.000 mq escluso il laghetto.

 

Altra area che verrà occupata per un impianto fotovoltaico, è l’ area interna alla sottostazione elettrica di via Cabina, anche se sarà un impianto privato la società proprietaria dovrà farsi carico di realizzare parte della pista ciclopedonale di collegamento alla stazione di Arcene e la realizzazione di un impianto fotovoltaico da destinare ad una scuola di Ciserano, accordi che sono attualmente in fase di predisposizione essendo in essere la procedura di VIA.

 

Tutte queste aree pubbliche sono inserite nel perimetro del PLIS della Gera d’ Adda ,  che sta muovendo i suoi passi con una definizione di aree di sosta e di piste ciclopedonali al fine di permetterci un collegamento tra tutti i paesi partecipanti, parliamo di un’ area complessiva di 3167 ettari.

 

Altro punto importante riguarda la messa in sicurezza e la bonifica della falda inquinata da cromo esavalente, si ribadisce che si tratta delle prima falda e quindi non di falde destinate al consumo umano.

Non per questo dobbiamo sottovalutare la situazione .

Ringrazio anche in questo caso la sensibilità del Sindaco e dell’ Amministrazione per la risposta data che anche se non di nostra competenza diretta, a preso in carico il problema, un ringraziamento anche agli uffici che con lo studio tecnico TEDESI sono stati in grado nel giro di 4 mesi di mantenere l’ impegno preso in Regione ad Ottobre 2009.

Nei prossimi giorni si svolgerà in questa sala la conferenza di servizio riguardante la messa in sicurezza della falda e la successiva bonifica.

Con questo passaggio termina la prima parte del nostro lavoro, il proseguo dell’ operazione è strettamente vincolato alla Regione Lombardia che si è presa l’ impegno del finanziamento dell’ opera senza tale finanziamento sarà impossibile proseguire nell’ operazione di messa in sicurezza e bonifica, con grave ripercussione sui comuni a sud.

Anche in questo caso due numeri aiutano a comprendere meglio la situazione:

COSTO DELLA MESSA IN SICUREZZA E BONIFICA                            5 MILIONI DI EURO

VOLUMI TRATTATI                                                                                     15 MILIONI DI MC

TEMPO STIMATO                                                                                       3 ANNI

 

No si è ancora in grado di stabilire la fonte certa dell’ inquinamento ma la provenienza è fuori dal perimetro comunale.

 

Voglio ora sottolineare un altro aspetto importante di questo settore

 

IL COINVOLGIMENTO DELLA POPOLAZIONE SULLE TEMATICHE AMBIENTALI

 

Questo è un punto fondamentale della politica ambientale: l’ impegno è quello di informare e coinvolgere la popolazione sulle iniziative che andremo a svolgere e che riguardano:

 

1 risparmio energetico e produzione fotovoltaico

2 raccolta differenziata e nuovo servizio

3 inquinamento della falda da cromo

4 inquinamento dell’ aria e non utilizzo dell’ automobile

5 piano comunale di protezione civile e istituzione del servizio di volontari di Protezione Civile

6 piano di intervento di lotta alla zanzara tigre

 

Questi sono alcuni dei temi che durante i prossimi mesi dovremmo affrontare ribadendo che il coinvolgimento della popolazione nel suo complesso è fondamentale pena la non riuscita delle iniziative.

 

 

                                                                                              L’Assessore all’Ecologia

                                                                                                     Zucchetti Natale